martedì 8 settembre 2009

LA NOVITA’ DELLA MOZIONE MARINO E LA CANDIDATURA DI THOMAS CASADEI ALLA SEGRETERIA REGIONALE

Nell’attuale situazione politica italiana, che attraversa un momento delicato per la stessa democrazia di questo paese, il congresso PD rappresenta un evento di notevole rilievo.

Il segretario che verrà eletto dovrà guidare il principale partito di opposizione, detterà la linea della politica in alternativa a quella del governo e deciderà anche le modalità con cui il partito farà sentire la sua voce, in parlamento e nelle piazze.
E’ dunque fondamentale capire chi siano i candidati a ricoprire tale ruolo e cosa propongono.

Bersani e Franceschini si conoscono ormai da tempo essendo sulla scena politica italiana da diversi anni.

Ignazio Marino è un chirurgo di fama internazionale, senatore della Repubblica e politico apprezzato per le sue idee innovative.
Dalla lettura delle mozioni appare evidente che l’unica vera novità di questo congresso è rappresentata dalla mozione Marino.
Solo in questa mozione si trovano infatti proposte chiare, univoche e concrete su temi importanti, rispetto ai quali il nostro partito non è riuscito fino ad oggi ad esprimere una linea, provocando grande imbarazzo nei militanti di base e negli elettori

Per motivi di spazio citerò solo alcuni di questi temi.

La laicità come metodo e le proposte concrete su fine vita, testamento biologico, coppie di fatto, omofobia (le altre mozioni su questi punti sono molto fumose perché al loro interno vi sono dirigenti che pensano in maniera molto diversa su questi punti).

Cultura del merito e rinnovamento della classe dirigente del partito (al di là degli intenti dichiarati, è difficile pensare che Franceschini o Bersani riescano davvero a rinnovare una classe dirigente ormai cooptata più per fedeltà ad una corrente o addirittura ad una persona che scelta per merito)
Televisioni, conflitto di interessi e libertà dell’informazione (indicando a chiare lettere la necessità di portare avanti una forte battaglia politica e legislativa su questi punti).

Ci sono molte altre questioni presenti nelle mozioni di cui bisognerebbe parlare; lo faremo nei congressi, che rappresentano una enorme opportunità per i militanti di potersi esprimere valutando i contenuti e le persone e rifiutando altre logiche.
La novità della mozione Marino deve essere misurata anche guardando ai candidati alla segreteria regionale.

In Emilia Romagna il candidato è Thomas Casadei, 35 anni, laureato in filosofia, insegnante, ricercatore universitario a contratto, Direttore dell’Istituto Gramsci di Forlì, membro della Direzione del PD Forlivese.
Casadei è una persona impegnata nell’associazionismo e porterà un vero rinnovamento nel partito di questa regione.

Il suo programma è pieno di idee.

Tra queste c’è la proposta di aprire i circoli del PD, nei giorni e negli orari in cui non sono utilizzati per l’attività politica e resterebbero chiusi, alle associazioni di volontariato presenti sul territorio, perché vi svolgano le loro attività. Questo favorirebbe l’incontro con persone che – come i nostri militanti - cercano di migliorare questa società, persone come noi che conoscono e affrontano quotidianamente i problemi del territorio e di cui noi ci ricordiamo raramente, magari in concomitanza delle campagne elettorali.

Non sarebbe bello rivedere i circoli sempre aperti, con giovani che svolgono attività e si occupano di cultura, di arte, di volontariato in favore delle persone più deboli?
Le novità e le idee camminano sulle gambe delle persone.
Il congresso dà a noi la possibilità di scegliere le persone che innoveranno la politica.

Prendiamoci questa responsabilità pensando al futuro del nostro partito e del nostro Paese.

Antonio Mumolo
Coordinatore della Mozione Marino Bologna
Per ulteriori informazioni:
http://emiliaromagna.scelgomarino.info
http://www.thomascasadei.it
http://www.ignaziomarino.it
Facebook: Bologna Per Marino
Blog: bolognapermarino.blogspot.com

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